Noleggia la tua E-Bike con noi

Se vuoi esplorare la Lunigiana in autonomia noleggia una e-bike, comoda bici a pedalata assistita del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Le e-bike sono normali bici da strada o mtb, tutte dotate di marce e di assistenza motore che renderanno possibile, anche alle persone meno allenate, percorrere interessanti itinerari in Lunigiana e nel Parco.

È possibile prenotare la consegna delle biciclette presso la Pippola B&B, con noleggio minimo di una giornata intera (ciò significa che il servizio “a domicilio” non è realizzato per noleggio di mezza giornata).

Cosa è possibile noleggiare: E-bikes (bici a pedalata assistita), seggiolini (bambini 0-4 anni), cammellini (bambini 4-7 anni), 24″ bike (7-12 anni). In aggiunta vengono forniti accessori quali lucchetti – caschi – borse laterali.

Per quanto tempo: giornata intera (4+ ore) – più giorni fino a un massimo di 3.

Come: prenotando (in base a disponibilità bici) con anticipo minimo di 24h (per esempio entro le 10 am per partire alle 10 am del giorno successivo)

 

Pedalando nel Medioevo

Lunghezza del percorso: 20/35 Km Difficoltà: media-facile

Questo bike tour medievale offre in pochi chilometri la vera essenza della Lunigiana, tra borghi, boschi, torrenti, pievi, castelli, attraverso la Val di Magra e il Parco Naturale e Culturale della Valle del Bagnone.

Il tour, con le bici a pedalata assistita, è adatto veramente a tutti ed è particolarmente consigliato per le famiglie e per chi ha voglia di pedalare dopo un periodo di inattività.

Si inizia a pedalare dal Centro Didattico Pieve di Sorano - Filattiera, Porta del Parco Nazionale per le Pievi e le Vie Storiche. Si procede lungo la Via Francigena, di fronte alla Pieve di S. Stefano di Sorano, cuore della Lunigiana fin dai tempi delle Statue Stele.

Prima tappa Castello di Malgrate,  per poi proseguire alla scoperta di  caratteristici borghi medievali della Valle del Bagnone e Taverone ai piedi del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e Riserva Mab Unesco.

Sosta per pranzo-degustazione prodotti tipici

Pedala & Gusta le 5Terre

Lunghezza del percorso: 35 Km.  Durata: giornata intera Difficoltà: media. Non adatto a bambini sotto i 12 anni.

Il Tour in bici 5Terre, per godere di panorami mozzafiato lontano dai circuiti di massa e gustare vino e prodotti locali.

 Il Parco Nazionale e i borghi delle Cinque Terre, Patrimonio Mondiale dell’ Unesco, visti da un punto di osservazione insolito, quello del ciclista!

Si pedala attraverso i famosi terrazzamenti e i celebri vigneti a picco sul mare, sul confine tra lo spazio coltivato e l’inizio del bosco. Qui si respira la vera essenza di questo luogo e dei suoi abitanti, al tempo stesso pescatori, agricoltori e boscaioli; qui è possibile specchiarsi nella meraviglia del Mar Ligure e delle sue coste rocciose (visibili per quasi tutto l’itinerario), per comprendere la complessità di questo paesaggio umano e l’importanza di preservare questi luoghi.

Il Tour in bici 5Terre comincia dal centro di la Spezia, pedalando con le fantastiche bici a pedalata assistita si sale verso Biassa, attraversando fitti boschi di castagni sin sul colle del Telegrafo, dove l’aria di mare arriva con forza e la macchia mediterranea inizia ad essere predominante. Da qui proseguiamo su sentiero attraverso paesaggi mozzafiato fino a Volastra, splendido borgo circondato dai celebri vigneti terrazzati.
Prossima tappa Manarola, dove è previsto un aperitivo con degustazione di vino locale. In seguito tempo libero per visitare il borgo, pranzare e rilassarsi. Nel pomeriggio rientro a La Spezia pedalando lungo la strada panoramica con splendidi scorci sui borghi e sul mare.

 

 

Pedalando tra borghi e boschi

Durata:  giornata intera. Lunghezza 30 Km. Difficoltà: media

Quota minima 150 m slm / Quota Massima 600 m slm. è richiesta una discreta confidenza con la bicicletta, un buon stato di salute e l’abitudine ad attività fisica leggera.

Pedala e gusta tra borghi e boschi: Natura e Storia convivono in questo tour di giornata intera tra Borghi rurali, antichi ponti e Boschi di castagni, ad ogni pedalata una scoperta! Un tour attraverso l’essenza rurale e più vera della Lunigiana, tra borghi e boschi, luoghi che erano il cuore pulsante di questa Valle e che raccontano storie e leggende.

Si inizia a pedalare da  Filattiera, lungo la Via Francigena, di fronte alla Pieve di Santo Stefano di Sorano, cuore della Lunigiana fin dai tempi delle Statue Stele. Da qui al borgo di Malgrate e al suo Castello alla  scoperta dei borghi d’Appennino sopra Bagnone sino al Castagneto centenario di Iera, luogo simbolo della coltivazione del Castagno, l’albero del pane.  Una splendida sosta degustazione a Treschietto presso il Centro Visita del Parco Nazionale "La Stele". Nel pomeriggio si pedala attraverso Bagnone e Filetto per rientrare a Filattiera.

In cammino: Francigena 4Kids.

Durata: una mattinata. Lunghezza: circa 4/6 Km a seconda del percorso. Difficoltà: medio-bassa. Adatto a bambini 6+ anni

La Via Francigena per famiglie in un’escursione di mezza giornata lungo uno dei tratti più affascinanti della Via Francigena Toscana.

La Lunigiana e le sue valli sono uno degli snodi fondamentali della Via Francigena, che entra in Toscana proprio attraverso il Passo della Cisa per raggiungere, come negli antichi itinerari, le stazioni di sosta di Pontremoli  e Aulla, per poi proseguire verso il mare.

La via Francigena ha rappresentato la spina dorsale della viabilità Europea durante i secoli del Medioevo, fin da prima dell’anno mille a partire dal celebre itinerario di Sigeric, arcivescovo di Canterbury, di ritorno da Roma verso l’Inghilterra.

Oggi questa strada maestra della storia e della spiritualità viene percorsa a piedi in direzione dei luoghi Santi da migliaia di pellegrini e viaggiatori, ed è divenuta uno degli itinerari storici più importanti del nostro paese e dell’Europa stessa.

Camminando su mulattiere e ponti che hanno vissuto mille anni di storia, scopriremo la vita dei pellegrini medievali e andremo a caccia dei simboli e segreti della Via seguendo i racconti e indizi del diario di Sigerico.

Questo breve itinerario a piedi ci permette di assaporare l’emozione del cammino su questa via millenaria, tra splendidi boschi, borghi e ponti in pietra, suggestivi torrenti di montagna, vigneti e oliveti. Tutto questo “a misura di bambino“, attraverso un percorso studiato appositamente per famiglie e per i più piccoli, per avvicinarli alla vita all’aria aperta ed insegnare loro il gusto del cammino e della scoperta…

Escursione: Parco delle Alpi Apuane

Una bella escursione giornaliera che necessita una minima preparazione fisica, adatta comunque a tutti anche a famiglie con bambini di età superiore ai dieci anni abituati a camminare.

Partendo già in quota, sopra il bacino marmifero di Torano, saliremo il Monte Sagro (1.753 mt), che si trova dietro Carrara. Un'escursione della durata di 6,5-7h, pause incluse, 6 km di percorso con un dislivello di circa 600 metri, di difficoltà E (Escursionistico), da non sottovalutare a causa del caldo che lo rende comunque faticoso. Scopriremo così le Alpi Apuane percorrendo sentieri che ci permetteranno di entrare in contatto con natura, storia e tradizioni di questi territori.

Per chi lo desiderasse il percorso può essere allungato precedendo la salita al Monte Sagro con la salita al Monte Borla, che permette una bella passeggiata prima di cominciare la salita alla vetta più importante, portando a 10 km la lunghezza del percorso ed aumentando il dislivello a circa 800 metri.

La guida che vi accompagnerà vi farà toccare con mano la realtà dei paesaggi di questo parco regionale, interpretando la bellezza che i vostri occhi incontreranno e che riserva infinite sorprese ad ogni passo.

Raggiungeremo la vetta godendo di uno splendido panorama sull'interno e le sue valli, sulla costa, òe isole e naturalmente sulle Alpi Apuane.
Qui oltre a gustare il paesaggio, gusteremo il picnic preparato per voi con prodotti tipici acquistati dalle aziende del territorio, quindi un pasto a "km 0",  in funzione di un turismo sostenibile, ma soprattutto con specialità e sapori unici e locali.

Partecipando all'esperienza dovrete solo preoccuparvi di avere delle buone calzature da trekking e un piccolo zaino con le cose essenziali per una giornata all'aria aperta (abbigliamento a strati,cappellino, occhiali da sole, crema solare, giacca a vento/impermeabile, acqua)

Trekking fluviale: gli Stretti di Giaredo

Gli Stretti di Giaredo sono stati spesso definiti il canyon più bello della Toscana, ma non solo.
Una conformazione naturale in una area dove mai nessuno se lo aspetterebbe, tra Pontremoli e Zeri, in Lunigiana nella provincia di Massa-Carrara, attraversata dal torrente Gordana che nel corso di milioni di anni l'ha creato.
Fortunatamente fa parte di una area protetta, una SIC (Sito di Importanza Comunitaria) che copre un'area di 250 ettari nella valle di questo torrente, la Valle del Gordana, per la sua straordinaria conformazione geologica e l'importanza naturalistica.

L'escursione agli Stretti di Giaredo è una passeggiata nel letto del torrente Gordana del tipo "cammina e nuota" definito anche trekking fluviale, quindi adatta anche a chi non ha esperienza di fiumi ed a bambini.
Basta saper nuotare!

Lasceremo le auto presso il paese di Cavezzana Gordana, dove indosseremo le mute, il giubbotto salvagente ed il caschetto e percorrendo un sentiero nel bosco raggiungeremo in 5 minuti il letto del torrente che risaliremo per 20-30 minuti attraversando ripetutamente le sue acque, raggiungendo l’ingresso del canyon vero e proprio.

Dopo una prima vasca, la prima che ci obbliga ad immergerci totalmente nell'acqua ed a nuotare, ci avventureremo negli Stretti proseguendo il l'esplorazione del canyon dentro camminando e nuotando nelle cristalline acque del torrente, immersi nella natura tanto selvaggia quanto inaspettata nelle spettacolari gole dalle pareti multicolori che raggiungono i 20 metri di altezza, per poi tornare lungo lo stesso percorso ammirando gli stessi scenari da un punto di vista differente che, complici i giochi di luce che il sole crea, ci sembreranno nuovi paesaggi.

 

 

Escursioni a cavallo

 

Le escursioni a cavallo, sempre accompagnate da una guida, sono rivolte sia ai neofiti che a persone esperte.

La gita a cavallo in compagnia dei propri amici è un’idea stimolante per recuperare il contatto con la natura, fare nuove esperienze, divertirsi  rilassandosi, respirando aria pulita e gustando gli odori e i colori della campagna e della montagna.

I percorsi semplici immersi nel verde, incorniciati da borghi medievali e maestosi castelli, permettono così un approccio dolce a chi si affaccia per la prima volta al mondo del turismo a cavallo, offrendo la possibilità di scoprire un modo nuovo di visitare il territorio.

Per i più esperti invece proponiamo trekking da mezza giornata a più giorni che permettono di attraversare dolci colline di castagneti fino a boschi di querce per arrivare più in alto sull'Appennino, dove il faggio la fa da padrone!

Principianti (min 2 persone)
2 ore in sella e sosta pranzo o cena
Medio livello (min 2 persone): 3 ore in sella
Possibile pranzo o cena
Medio livello (min 4 persone): giornata con pranzo al sacco
Escursione notturna in tenda o rifugio

Climbing & Deep Water Soloing

Durata: mezza giornata

Difficoltà: facile. Non adatto a bambini sotto i 12 anni

 Note: Per il deep water solo occorre avere  delle basi di arrampicata e saper nuotare.  Nel caso si utilizzi la canoa, tener conto 20/30 minuti di pagaia; da portare anche costume da bagno, asciugamano e ricambio.

Arrampicata Cinque Terre, Golfo dei Poeti e Alpi Apuane o Deep Water Soloing: due esperienze da non perdere per chi vuole vivere i Parchi con un pizzico di adrenalina!

Arrampicata Cinque Terre-Golfo dei Poeti: vuoi provare una nuova esperienza di arrampicata sulla roccia oppure migliorare le tue capacità con l’assistenza di una guida alpina*?
Percorsi di diversi gradi di difficoltà tutti in ambienti naturali unici con viste spettacolari, dalle falesie delle Alpi Apuane a pareti rocciose a picco sul mare delle Cinque Terre e Golfo dei Poeti.

Oppure potete provare un modo diverso di arrampicare senza corda a pelo dell’acqua.  Si raggiungono le falesie nel tratto di mare compreso tra Lerici e Tellaro a bordo di un gommone oppure, per i più audaci, in canoa, e da lì ci si arrampica direttamente dal mare fino a quando le forze ci sostengono per poi lasciarsi cadere in acqua.